FAQ
Cosa esprime “la resa cromatica” di una lampada?
Esprime l’attitudine di una sorgente luminosa a rendere i colori reali degli oggetti illuminati. L’indice di resa cromatica (Ra) è stato introdotto per ottenere una valutazione oggettiva della proprietà di resa del colore di una sorgente luminosa. Per esempio, le lampade alogene , hanno indice di resa cromatica prossima a 100.
Nel catalogo ci sono prodotti che riportano la dicitura relamping. Cos'è?
La parola relamping sta ad indicare la possibilità di installare lampadine a LED nel medesimo formato standard e con lo stesso attacco dell'apparecchio prima dell'avvento del LED.
È possibile ordinare prodotti come Stripe e Blade LED con misure ed angoli personalizzati? Ci sono dei limiti di lunghezza?
Il sistema Blade non ha limiti di lunghezza. Per necessità di trasporto possiamo spedire moduli singoli fino a 3 metri di lunghezza, ma con le giunzioni si possono realizzare file continue senza limiti, e con le giunzioni angolari si possono creare linee anche con angoli sullo stesso piano (es. parete/parete) o su piani diversi (parete/soffitto).
Anche il sistema Stripe non ha limiti di lunghezza. Per necessità di trasporto possiamo spedire moduli singoli fino a 3 metri di lunghezza, ma con le giunzioni si possono realizzare file continue lineari senza limiti. È possibile realizzare anche angoli a 90° sia sullo stesso piano (es. parete/parete) che su piani diversi (parete/soffitto), con profilo e diffusore tagliati ad angolo. Tali realizzazioni devono essere gestite a progetto.
È vero che le alogene ci sono solo a luce calda, mentre le nuove lampade fluorescenti a risparmio energetico e i led sono solo a luce fredda?
Le sorgenti ad incandescenza generano luce con maggiore emissione nel campo del rosso e giallo, pertanto la percezione è di un bianco caldo. Le sorgenti a fluorescenza e led generano luce per conversione delle radiazioni blu e ultraviolette; le prime lampade con questa tecnologia avevano maggiore emissione nel campo del blu e verde pertanto la percezione era di un bianco freddo; oggi è possibile scegliere le lampade con la tonalità di bianco richiesta.
Secondo la norma UNI 12464 si individuano tre classi:
bianco caldo: < 3300 K
bianco neutro: tra 3300 e 5300 K
bianco freddo: > 5300 K
Come funziona la luce dinamica?
La luce dinamica si ottiene miscelando il flusso luminoso di due sorgenti luminose con temperature colore differenti, utilizzando una tecnologia di dimmerazione speciale. La luce dinamica è una fonte luminosa in grado di mutare in modo omogeneo la temperatura colore e l’intensità luminosa. Serve a creare una luce naturale, che simula i mutamenti della giornata, delle stagioni o adattabile alle varie specifiche esigenze. Studiando un’apposita soluzione adeguata alla situazione del caso, si potranno ottenere svariati benefici, quali la sensazione di benessere, l’aumento della concentrazione e delle prestazioni.
E’ vero che un’illuminazione corretta migliora la produttività?
La luce è universalmente riconosciuta come uno dei fattori principali che influenza la nostra vita. Contribuisce infatti al benessere psico-fisico delle persone. Lavorare in un luogo illuminato correttamente, facilita lo svolgimento dell’attività lavorativa, aumenta la concentrazione, ottimizza le prestazioni, riduce la stanchezza, velocizza l’esecuzione delle attività. Per questo è molto importante utilizzare le giuste lampade, faretti, proiettori, sospensioni per ufficio, per creare un effetto luce il più possibile naturale, e raggiungere così il confort visivo con le giuste proporzioni tra luce ed ombra. Inoltre un’illuminazione dinamica, oltre ad essere decorativa per gli spazi interni, porta i benefici di una luce programmabile. Le variazioni omogenee di luminosità e temperatura calore creano un ritmo naturale d’illuminazione, adattabile alla soluzione desiderata. Può essere adattata alle esigenze specifiche di persone e stati d’animo diverse, ad attività particolari, o per creare l’atmosfera cercata.
Come vanno posizionate le luci all’interno di uno spazio?
Diversi possono essere gli approcci che un light designer può avere per elaborare un progetto illuminotecnico. Possiamo indicare alcuni passaggi fondamentali seguiti da L-TECH nella progettazione dell'illuminazione richiesta per qualsiasi tipologia di ambiente (uffici, hotel, interni, negozi, ecc..):
- Innanzitutto vanno considerate le esigenze della committenza per valutare gli effetti luminosi da ottenere
- In caso di ambienti con indicazioni normative è bene conoscerle e tenerne conto
- Vanno presi in considerazione i vari compiti visivi da svolgere nell’ambiente, si ipotizzano gli scenari luminosi in condizioni reali di utilizzo e per le superfici rilevanti vanno stabiliti gli illuminamenti richiesti
- Il progetto viene completato con la scelta degli apparecchi che rispondano ai punti precedenti e si dislocano nell'ambiente
- Si verificano i risultati nei diversi scenari possibili
Quali sistemi sono più idonei all’illuminazione di spazi commerciali?
Negli spazi commerciali sono normalmente richiesti alti illuminamenti per evidenziare la merce esposta; per ottenere questo risultato non va però trascurato il rapporto di luminanza tra oggetto e sfondo. Ovvero va illuminato prevalentemente l’oggetto con un fascio direzionato rispetto all’ambiente; infatti se viene parimenti illuminato anche lo sfondo l’occhio si adatterà alla luminanza media e l’oggetto apparirà meno illuminato.
Per questo scopo si utilizzano lampade con fascio stretto e alta intensità luminosa in asse; va posta attenzione alla dislocazione per evitare che parte del fascio possa abbagliare. A questo scopo si utilizzano sorgenti a scarica che grazie alle caratteristiche di sorgente puntiforme permette il controllo ottimale del fascio luminoso. Non va trascurato l’inserimento di punti luce con la riaccensione immediata in caso di interruzione dell’alimentazione (fluorescenza) e di punti luce con alta resa cromatica se per l’oggetto illuminato il colore è una caratteristica importante; in questo caso per una ottima resa dei rossi è preferibile una sorgente alogena.
Quali lampade fanno più luce e consumano meno?
Ogni lampada ha le proprie caratteristiche di flusso luminoso più o meno intenso, di direzione della distribuzione della luce nello spazio, di qualità cromatica della luce, di consumo energetico. Non esiste la lampada migliore in assoluto, ma va considerata in relazione all’illuminamento secondo il compito visivo da assolvere; il light designer ha il compito di elaborare il progetto illuminotecnico per creare i giusti scenari luminosi secondo le diverse situazioni dell’ambiente.
In generale possiamo dare alcune indicazioni di massima. Le lampade fluorescenti hanno una buona efficienza luminosa (le T5 HE arrivano a 104 lm/W) e flussi adeguati per l’illuminazione generale degli interni e degli esterni. Il LED ha alta efficienza luminosa e versatilità di impiego; adatto per illuminazione localizzata (segnapasso, vetrine, espositori), per il controllo del colore (cromoterapia, entertainment), per funzioni dall’alto costo di manutenzione. Le lampade alogene hanno una bassa efficienza luminosa, ma una impareggiabile qualità cromatica; adatte per completare l’illuminazione di prestigio. Le lampade a scarica hanno alta efficienza luminosa e alti flussi, adatte per illuminazione in esterni o in ampi spazi interni.
Quali sono i vantaggi dei LED?
I led offrono nuove possibilità nell’utilizzo della luce grazie alle loro caratteristiche: piccole dimensioni del corpo che emette luce; la luce viene emessa tutta in una direzione, non tutto intorno; il led emette luce pura, ovvero solo luce visibile, non ultravioletti dannosi per i colori, né infrarossi che trasportano calore per irraggiamento.
Queste caratteristiche permettono di creare oggetti illuminanti dal design minimale e innovativo, di rispondere in modo nuovo alle esigenze di illuminamento, aumentare l’efficienza dei corpi illuminanti, non rovinare l’oggetto illuminato. Ne sono un esempio le differenti funzionalità offerte dal Sistema Blade di L-TECH. I led hanno una lunga vita utile, motivo per cui sono competitivi dove i costi di manutenzione sono elevati. I led si accendono e spengono immediatamente e senza danneggiarsi, possono essere dimmerati per cambiare l’intensità del flusso luminoso emesso, permettono un facile controllo del colore.
